Termoli

Address Via Abruzzi, 86039 Termoli CB, Italia

La scelta di utilizzare il termine Heritage nel titolo del Convegno è dovuta alla capacità di questo vocabolo di raccogliere in sé sinteticamente tutto ciò che si intende per eredità culturale. Si tratta di un patrimonio esteso a dimensione di paesaggio e comprensivo di “ogni testimonianza di civiltà” materiale e immateriale, inclusi i valori, le tradizioni, i saperi, le abilità, i simboli e i gusti trasmessi anche tacitamente di generazione in generazione. Ogni territorio è quindi unico e irripetibile, caratterizzato dall’identità e dalla bellezza che lo contraddistinguono in relazione al tempo che lo ha attraversato nel combinarsi dell’agire della natura e del comportamento umano. I suoi asset primari rientrano in gran parte nella categoria dei beni comuni, di quei beni che sono di uso non esclusivo. Su di essi esercitano poteri decisionali soggetti molteplici, insistono interessi di varia dimensione e natura e si conducono attività di studio e analisi da parte di molti e con diverse prospettive. Di qui la molteplicità di visioni in merito al valore che il patrimonio culturale possiede per il sistema Paese, per l’economia, per le comunità locali e per l’umanità. La gestione del patrimonio culturale si caratterizza così per una elevata complessità connessa all’ordinamento giuridico e amministrativo e all’intreccio tra pubblico e privato in presenza di una miriade di soggetti agenti con obiettivi multipli. Soggetti connessi tra loro da legami deboli o inesistenti, al punto da apparire come una costellazione solo se “visti da lontano”. Soggetti eterogenei, tra cui le imprese rivestono molteplici ruoli, da quello di produttori e fruitori culturali, a quello di ispiratori di logiche manageriali utili nella gestione dell’Heritage, a quello, infine, di possibili sponsor e mecenati. In questo contesto, il Convegno si propone di valutare, in un confronto quanto più possibile interdisciplinare, se e come l’approccio imprenditoriale e manageriale possa agevolare il percorso verso la valorizzazione del patrimonio culturale in un’ottica di sostenibilità economica, sociale e ambientale. Analisi empiriche, esperienze, riflessioni e contributi teorici volti a valutare la capacità del patrimonio culturale di generare valore dal valore accumulato, nonché il possibile contributo degli studi di management costituiscono così l’asse portante dei lavori del Convegno.



Get directions

Back

Since 1989, the annual Sinergie Conference has been a meeting point for the community of business management scholars. Established to commemorate the founder of the Journal, Prof. Giovanni Panati, one year after his death, the Conference has become an annual and itinerant event: every year the venue is held in a different city. The Conference is organized in collaboration with the local University for the purpose of bringing together different realities and experiences. The Conference is a service that Sinergie offers free of charge to its subscribers who can take part in it (the registration fee is considered a contribution to the development of the Journal and its initiatives). To take advantage of this opportunity, subscription and payment of the fee should be made within the specified times.

 

Sinergie

Sinergie Italian Journal of Management is published by Fondazione Cueim.

Geo Accademy Community.

Contacts

FONDAZIONE CUEIM
Via Interrato dell'Acqua Morta, 26
37129 Verona (Italy)
Tel: + 39 045 597655
Fax: +39 045 597550
e-mail: laura.ciarmela@sinergiejournal.it
amministrazione@sinergieweb.it